Geremia 40

[1]    [2]    [3]    [4]    [5]    [6]    [7]    [8]    [9]    [10]    [11]    [12]    [13]    [14]    [15]    [16]    [17]    [18]    [19]    [20]    [21]    [22]    [23]    [24]    [25]    [26]    [27]    [28]    [29]    [30]    [31]    [32]    [33]    [34]    [35]    [36]    [37]    [38]    [39]    [40]    [41]    [42]    [43]    [44]    [45]    [46]    [47]    [48]    [49]    [50]    [51]    [52]   

GEREMIA 40:1 Questa parola fu rivolta a Geremia dal Signore, dopo che Nabuzaradān, capo delle guardie, lo aveva rimandato libero da Rama, avendolo preso mentre era legato con catene in mezzo a tutti i deportati di Gerusalemme e di Giuda, i quali venivano condotti in esilio a Babilonia.

GEREMIA 40:2 Il capo delle guardie prese Geremia e gli disse: ĢIl Signore tuo Dio ha predetto questa sventura per questo luogo;

GEREMIA 40:3 il Signore l'ha mandata, compiendo quanto aveva minacciato, perche voi avete peccato contro il Signore e non avete ascoltato la sua voce; perciō vi č capitata una cosa simile.

GEREMIA 40:4 Ora ecco, ti sciolgo queste catene dalle mani. Se preferisci venire con me a Babilonia, vieni; io veglierō su di te. Se invece preferisci non venire con me a Babilonia, rimani. Vedi, tutta la regione sta davanti a te; vā pure dove ti piace e ti č comodo andare.

GEREMIA 40:5 Torna pure presso Godolia figlio di Achikām, figlio di Safān, che il re di Babilonia ha messo a capo delle cittā di Giuda. Rimani con lui in mezzo al popolo oppure vā dove ti piace andareģ.

GEREMIA 40:6 Allora Geremia andō in Mizpā da Godolia figlio di Achikām, e si stabilė con lui in mezzo al popolo che era rimasto nel paese.

GEREMIA 40:7 Tutti i capi dell'esercito, che si erano dispersi per la regione con i loro uomini, vennero a sapere che il re di Babilonia aveva messo a capo del paese Godolia figlio di Achikām, e gli aveva affidato gli uomini, le donne, i bambini e i poveri del paese che non erano stati deportati a Babilonia.

GEREMIA 40:8 Si recarono allora da Godolia in Mizpā Ismaele figlio di Natania, Giovanni figlio di Kāreca, Seraiā figlio di Tancųmet, i figli di Ofi di Netofa e Iezaniā figlio del Maacatita con i loro uomini.

GEREMIA 40:9 Godolia figlio di Achikām, figlio di Safān, giurō a loro e ai loro uomini: ĢNon temete i funzionari caldei; rimanete nel paese e state soggetti al re di Babilonia e vi troverete bene.

GEREMIA 40:10 Quanto a me, ecco, io mi stabilisco in Mizpā come vostro rappresentante di fronte ai Caldei che verranno da noi; ma voi fate pure la raccolta del vino, delle frutta e dell'olio, riponete tutto nei vostri magazzini e dimorate nelle cittā da voi occupateģ.

GEREMIA 40:11 Anche tutti i Giudei che si trovavano in Moab, tra gli Ammoniti, in Edom e in tutte le altre regioni, seppero che il re di Babilonia aveva lasciato una parte della popolazione in Giuda e aveva messo a capo di essa Godolia figlio di Achikām, figlio di Safān.

GEREMIA 40:12 Tutti questi Giudei ritornarono da tutti i luoghi nei quali si erano dispersi e vennero nel paese di Giuda presso Godolia a Mizpā. Raccolsero vino e frutta in grande abbondanza.

GEREMIA 40:13 Ora Giovanni figlio di Kāreca e tutti i capi delle bande armate che si erano dispersi per la regione, si recarono da Godolia in Mizpā

GEREMIA 40:14 e gli dissero: ĢNon sai che Baalės re degli Ammoniti ha mandato Ismaele figlio di Natania per toglierti la vita?ģ. Ma Godolia figlio di Achikām non credette loro.

GEREMIA 40:15 Allora Giovanni figlio di Kāreca parlō segretamente con Godolia in Mizpā: ĢIo andrō a colpire Ismaele figlio di Natania senza che alcuno lo sappia. Perche egli dovrebbe toglierti la vita, cosė che vadano dispersi tutti i Giudei che si sono raccolti intorno a te e perisca tutto il resto di Giuda?ģ.

GEREMIA 40:16 Ma Godolia figlio di Achikām rispose a Giovanni figlio di Kāreca: ĢNon commettere una cosa simile, perche č una menzogna quanto tu dici di Ismaeleģ.