Geremia 16

[1]    [2]    [3]    [4]    [5]    [6]    [7]    [8]    [9]    [10]    [11]    [12]    [13]    [14]    [15]    [16]    [17]    [18]    [19]    [20]    [21]    [22]    [23]    [24]    [25]    [26]    [27]    [28]    [29]    [30]    [31]    [32]    [33]    [34]    [35]    [36]    [37]    [38]    [39]    [40]    [41]    [42]    [43]    [44]    [45]    [46]    [47]    [48]    [49]    [50]    [51]    [52]   

GEREMIA 16:1 Mi fu rivolta questa parola del Signore:

GEREMIA 16:2 «Non prendere moglie, non aver figli ne figlie in questo luogo,

GEREMIA 16:3 perche dice il Signore riguardo ai figli e alle figlie che nascono in questo luogo e riguardo alle madri che li partoriscono e ai padri che li generano in questo paese:

GEREMIA 16:4 Moriranno di malattie strazianti, non saranno rimpianti ne sepolti, ma saranno come letame sulla terra. Periranno di spada e di fame; i loro cadaveri saranno pasto degli uccelli dell'aria e delle bestie della terra».

GEREMIA 16:5 Poiche così dice il Signore: «Non entrare in una casa dove si fa un banchetto funebre, non piangere con loro ne commiserarli, perche io ho ritirato da questo popolo la mia pace - dice il Signore - la mia benevolenza e la mia compassione.

GEREMIA 16:6 Moriranno in questo paese grandi e piccoli; non saranno sepolti ne si farà lamento per essi; nessuno si farà incisioni ne si taglierà i capelli.

GEREMIA 16:7 Non si spezzerà il pane all'afflitto per consolarlo del morto e non gli si darà da bere il calice della consolazione per suo padre e per sua madre.

GEREMIA 16:8 Non entrare nemmeno in una casa dove si banchetta per sederti a mangiare e a bere con loro,

GEREMIA 16:9 poiche così dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Ecco, sotto i vostri occhi e nei vostri giorni farò cessare da questo luogo le voci di gioia e di allegria, la voce dello sposo e della sposa.

GEREMIA 16:10 Quando annunzierai a questo popolo tutte queste cose, ti diranno: Perche il Signore ha decretato contro di noi questa sventura così grande? Quali iniquità e quali peccati abbiamo commesso contro il Signore nostro Dio?

GEREMIA 16:11 Tu allora risponderai loro: Perche i vostri padri mi abbandonarono - parola del Signore - seguirono altri dei, li servirono e li adorarono, mentre abbandonarono me e non osservarono la mia legge.

GEREMIA 16:12 Voi però avete agito peggio dei vostri padri; ognuno di voi, infatti, segue la caparbietà del suo cuore malvagio rifiutandosi di ascoltarmi.

GEREMIA 16:13 Perciò vi scaccerò da questo paese verso un paese che ne voi ne i vostri padri avete conosciuto e là servirete divinità straniere giorno e notte, poiche io non vi userò più misericordia.

GEREMIA 16:14 Pertanto, ecco, verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali non si dirà più: Per la vita del Signore che ha fatto uscire gli Israeliti dal paese d'Egitto;

GEREMIA 16:15 ma piuttosto si dirà: Per la vita del Signore che ha fatto uscire gli Israeliti dal paese del settentrione e da tutte le regioni dove li aveva dispersi. E io li ricondurrò nel loro paese che avevo concesso ai loro padri.

GEREMIA 16:16 Ecco, io invierò numerosi pescatori - dice il Signore - che li pescheranno; quindi invierò numerosi cacciatori che daranno loro la caccia su ogni monte, su ogni colle e nelle fessure delle rocce;

GEREMIA 16:17 poiche i miei occhi osservano le loro vie che non possono restar nascoste dinanzi a me, ne si può occultare la loro iniquità davanti ai miei occhi.

GEREMIA 16:18 Innanzi tutto ripagherò due volte la loro iniquità e il loro peccato, perche hanno profanato il mio paese con i cadaveri dei loro idoli e hanno riempito la mia eredità con i loro abomini».

GEREMIA 16:19 Signore, mia forza e mia difesa, mio rifugio nel giorno della tribolazione, a te verranno i popoli dalle estremità della terra e diranno: «I nostri padri ereditarono soltanto menzogna, vanità che non giovano a nulla».

GEREMIA 16:20 Può forse l'uomo fabbricarsi dei? Ma questi non sono dei!

GEREMIA 16:21 Perciò, ecco io mostrerò loro, rivolgerò loro questa volta la mia mano e la mia forza. Essi sapranno che il mio nome è Signore.