2 Cronache 10

[1]    [2]    [3]    [4]    [5]    [6]    [7]    [8]    [9]    [10]    [11]    [12]    [13]    [14]    [15]    [16]    [17]    [18]    [19]    [20]    [21]    [22]    [23]    [24]    [25]    [26]    [27]    [28]    [29]    [30]    [31]    [32]    [33]    [34]    [35]    [36]   

2CRONACHE 10:1 Roboamo andò a Sichem, perche tutti gli Israeliti erano convenuti in Sichem per proclamarlo re.

2CRONACHE 10:2 Quando lo seppe, Geroboamo figlio di Nebàt, che era in Egitto dove era fuggito per paura del re Salomone, tornò dall'Egitto.

2CRONACHE 10:3 Lo avevano mandato a chiamare e perciò Geroboamo si presentò con tutto Israele e dissero a Roboamo:

2CRONACHE 10:4 «Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, ora tu alleggerisci la dura schiavitù di tuo padre e il giogo gravoso, che quegli ci ha imposto, e noi ti serviremo».

2CRONACHE 10:5 Rispose loro: «Tornate da me fra tre giorni». Il popolo se ne andò.

2CRONACHE 10:6 Il re Roboamo si consigliò con gli anziani, che erano stati al servizio di Salomone suo padre durante la sua vita e domandò: «Che mi consigliate di rispondere a questo popolo?».

2CRONACHE 10:7 Gli dissero: «Se oggi ti mostrerai benevolo verso questo popolo, se l'accontenterai e se dirai loro parole gentili, essi saranno tuoi docili sudditi per sempre».

2CRONACHE 10:8 Ma quegli trascurò il consiglio datogli dagli anziani e si consultò con i giovani, che erano cresciuti con lui ed erano al suo servizio.

2CRONACHE 10:9 Domandò loro: «Che mi consigliate di rispondere a questo popolo che mi ha chiesto: Alleggerisci il giogo impostoci da tuo padre?».

2CRONACHE 10:10 I giovani, che erano cresciuti con lui, gli dissero: «Al popolo che si è rivolto a te dicendo: Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, tu alleggeriscilo! annunzierai: padre.

2CRONACHE 10:11 Ora, se mio padre vi ha caricati di un giogo pesante, io renderò ancora più grave il vostro giogo. Mio padre vi ha castigati con fruste, io vi castigherò con flagelli».

2CRONACHE 10:12 Geroboamo e tutto il popolo si presentarono a Roboamo il terzo giorno, come aveva ordinato il re quando affermò: «Tornate da me il terzo giorno».

2CRONACHE 10:13 Il re rispose loro duramente. Il re Roboamo, respinto il consiglio degli anziani,

2CRONACHE 10:14 disse loro secondo il consiglio dei giovani: io lo renderò ancora più grave. Mio padre vi ha castigati con fruste, io vi castigherò con flagelli».

2CRONACHE 10:15 Il re non ascoltò il popolo, poiche era disposizione divina che il Signore attuasse la parola che aveva rivolta a Geroboamo, figlio di Nebàt, per mezzo di Achia di Silo.

2CRONACHE 10:16 Tutto Israele, visto che il re non li ascoltava, rispose al re: Nulla in comune con il figlio di Iesse! Ognuno alle proprie tende, Israele! Ora pensa alla tua casa, Davide». Tutto Israele se ne andò alle sue tende.

2CRONACHE 10:17 Sugli Israeliti che abitavano nelle città di Giuda regnò Roboamo.

2CRONACHE 10:18 Il re Roboamo mandò Adoram, sovrintendente ai lavori forzati, ma gli Israeliti lo lapidarono ed egli morì. Il re Roboamo allora salì in fretta sul suo carro e fuggì in Gerusalemme.

2CRONACHE 10:19 Così Israele si ribellò alla casa di Davide; tale situazione dura fino ad oggi.