Genesi 35

[1]    [2]    [3]    [4]    [5]    [6]    [7]    [8]    [9]    [10]    [11]    [12]    [13]    [14]    [15]    [16]    [17]    [18]    [19]    [20]    [21]    [22]    [23]    [24]    [25]    [26]    [27]    [28]    [29]    [30]    [31]    [32]    [33]    [34]    [35]    [36]    [37]    [38]    [39]    [40]    [41]    [42]    [43]    [44]    [45]    [46]    [47]    [48]    [49]    [50]   

GENESI 35:1 Dio disse a Giacobbe: «Alzati, và a Betel e abita là; costruisci in quel luogo un altare al Dio che ti è apparso quando fuggivi Esaù, tuo fratello».

GENESI 35:2 Allora Giacobbe disse alla sua famiglia e a quanti erano con lui: «Eliminate gli dei stranieri che avete con voi, purificatevi e cambiate gli abiti.

GENESI 35:3 Poi alziamoci e andiamo a Betel, dove io costruirò un altare al Dio che mi ha esaudito al tempo della mia angoscia e che è stato con me nel cammino che ho percorso».

GENESI 35:4 Essi consegnarono a Giacobbe tutti gli dei stranieri che possedevano e i pendenti che avevano agli orecchi; Giacobbe li sotterrò sotto la quercia presso Sichem.

GENESI 35:5 Poi levarono l'accampamento e un terrore molto forte assalì i popoli che stavano attorno a loro, così che non inseguirono i figli di Giacobbe.

GENESI 35:6 Giacobbe e tutta la gente ch'era con lui arrivarono a Luz, cioè Betel, che è nel paese di Canaan.

GENESI 35:7 Qui egli costruì un altare e chiamò quel luogo «El-Betel», perche là Dio gli si era rivelato, quando sfuggiva al fratello.

GENESI 35:8 Allora morì Dèbora, la nutrice di Rebecca, e fu sepolta al disotto di Betel, ai piedi della quercia, che perciò si chiamò Quercia del Pianto.

GENESI 35:9 Dio apparve un'altra volta a Giacobbe, quando tornava da Paddan-Aram, e lo benedisse.

GENESI 35:10 Dio gli disse: Non ti chiamerai più Giacobbe, ma Israele sarà il tuo nome». Così lo si chiamò Israele.

GENESI 35:11 Dio gli disse: Sii fecondo e diventa numeroso, popolo e assemblea di popoli verranno da te, re usciranno dai tuoi fianchi.

GENESI 35:12 Il paese che ho concesso ad Abramo e a Isacco darò a te e alla tua stirpe dopo di te darò il paese».

GENESI 35:13 Dio scomparve da lui, nel luogo dove gli aveva parlato.

GENESI 35:14 Allora Giacobbe eresse una stele, dove gli aveva parlato, una stele di pietra, e su di essa fece una libazione e versò olio.

GENESI 35:15 Giacobbe chiamò Betel il luogo dove Dio gli aveva parlato.

GENESI 35:16 Poi levarono l'accampamento da Betel. Mancava ancora un tratto di cammino per arrivare ad Efrata, quando Rachele partorì ed ebbe un parto difficile.

GENESI 35:17 Mentre penava a partorire, la levatrice le disse: «Non temere: anche questo è un figlio!».

GENESI 35:18 Mentre esalava l'ultimo respiro, perche stava morendo, essa lo chiamò Ben-Oni, ma suo padre lo chiamò Beniamino.

GENESI 35:19 Così Rachele morì e fu sepolta lungo la strada verso Efrata, cioè Betlemme.

GENESI 35:20 Giacobbe eresse sulla sua tomba una stele. Questa stele della tomba di Rachele esiste fino ad oggi.

GENESI 35:21 Poi Israele levò l'accampamento e piantò la tenda al di là di Migdal-Eder.

GENESI 35:22 Mentre Israele abitava in quel paese, Ruben andò a unirsi con Bila, concubina del padre, e Israele lo venne a sapere. I figli di Giacobbe furono dodici.

GENESI 35:23 I figli di Lia: il primogenito di Giacobbe, Ruben, poi Simeone, Levi, Giuda, Issacar e Zàbulon.

GENESI 35:24 I figli di Rachele: Giuseppe e Beniamino.

GENESI 35:25 I figli di Bila, schiava di Rachele: Dan e Nèftali.

GENESI 35:26 I figli di Zilpa, schiava di Lia: Gad e Aser. Questi sono i figli di Giacobbe che gli nacquero in Paddan-Aram.

GENESI 35:27 Poi Giacobbe venne da suo padre Isacco a Mamre, a Kiriat-Arba, cioè Ebron, dove Abramo e Isacco avevano soggiornato come forestieri.

GENESI 35:28 Isacco raggiunse l'età di centottant'anni.

GENESI 35:29 Poi Isacco spirò, morì e si riunì al suo parentado, vecchio e sazio di giorni. Lo seppellirono i suoi figli Esaù e Giacobbe.